
Anche quest’anno tutti i miei buoni propositi di ravvedimento sono stati vanificati.
Anche quest’anno ho provato a combattere il cinismo e l’ipocondria disumana che mi affligge e mi sono subito pentita al primo cenno di affetto comparso sul mio volto.
Se mi chiedi di cuore io ti rispondo di milza e pancreas.
E se mi chiedi che fai di bello ti dirò che faccio colazione con Aulin e cornetto.
Sono per l’abolizione di tutto e continuerò sempre a sperare di vedere alcune persone che mi ruotano attorno sotto ad un ponte col piattino e con i cani isterici che gli pisciano addosso.
Continuerò sempre a sperare che uno vestito da Kiss faccia a brandelli mia cognata.
Continuerò a spegnere le sigarette ovunque, continuerò a non rispondere alle telefonate dove si parla incessamente per ore del meteo, di come la pressione atmosferica incida nello scarico di casa , di indagini rettali, e della tastata alle parti bassi di routine che qualcuno si fa fare dall’omeopata.
Ore interminabili in cui si evince che il mal di testa è causato dalle fibre ottiche che collegano tiscali al PC, che l’arancione sbatte, e che il prosciutto cotto con i polifosfati ha dei riverberi color arcobaleno,tipo lo spettro a prisma, tipo The Dark Side Of The Moon.
Se siete sicuri di non riconoscervi in tutto ciò bhè allora … Auguri, per il resto invece…andate tutti affanculo.


























Tra i 100 metri che mi separano dalla macchina all’entrata del cancello dove lavoro, ci saranno più o meno 70 gradi.
Io sono una di quelle persone che guarda squillare il cellulare nella borsa senza rispondere.
Lunedì di Pasqua.
Dopo essere stata selezionata ad un colloquio da un tipo alto all’incirca un metro e 20 con le fattezze di Amadeus al lifting di neoprene, e potenziale mutilato di guerra causa vestito 8 taglie più grandi sul tipo di Filini quando viene invitato al ricevimento della Contessina Serbelloni Mazzanti Vien Dal Mare, scopro (con vistoso orrore) che la giornata di lavoro consiste in estenuante PORTA A PORTA dalle ore 8.00 alle 19.30.
Bene!
Messaggio 1 di 8
Aspetto Lunedì come se fosse l’ultimo dei miei giorni.
Domenica festa a sorpresa.
I miei capi saldi stanno crollando.
I feel so strange like i vanish in a black hole.
Primo ottobre.
Se chiedo una vita più facile non è per egoismo.
Caro automobilista con smart giallo stronzo canarino, ti erigi a Dio della carreggiata dopo esserti immesso senza dare la precedenza facendomi quasi sfracellare sull’autobus 36 per evitarti. (che tra l’altro fa capolinea al policlinico) Dopo avermi tagliato la strada, occupi parzialmente entrambe le corsie e con moderazione e parcondicio basculi la vettura all’andatura da brivido di 7 Km/h. Come se non bastasse parli al cellulare, ma non come tutti i comuni mortali , no. Tu metti il vivavoce e reggi il telefono a mo di microfono davanti alla faccia. inconcepibile. Sei ignaro del fatto che dietro di te c’è una fila che si sta doppiando, che fuori ci sono 38 gradi, che ho la spesa che sta trasudando muschi e licheni, no. Sei ignaro, perchè stai complottando al telefono con un altro Ayrton Senna della statale, dove si potrebbe andare domani ad ostruire non solo le strade, ma anche le arterie, di chi come me sta a te tergo, al limite ell’ ictus. ICTUS:Improvvisa comparsa di segni e/o sintomi riferibili a deficit focale e/o globale (coma) delle funzioni cerebrali, di durata superiore alle 24 ore o ad esito infausto, non attribuibile ad altra causa apparente se non a vasculopatia cerebrale. Dopo 40 minuti di andatura a meno 20 Km/h accosti all’improvviso senza freccia,apri lo sportello bloccando il traffico e nel tuo immenso splendore della pattina ad infradito con pantaloncino aderente che manda i tuoi attributi a fare salotto con le tonsille dispensi saluti ancora a sportello aperto, ai mirabolici pezzenti che a 30 anni alle 11 di mattina giocano già al videopoker. Applausi all’ autobus 36 che ti ha portato via lo sportello. Tributi ed onori con lancio di corone d’alloro in mezzo alla strada all’autobussiere.
Quest’uomo ha visto cose che voi umani non potete immaginare. Ha visto supermercati di sabato stracolmi di gente con il numero 170 in mano mentre servono il 5, perchè io ho deciso di mangiare quella cosa. 
Voglio scrivere un post maligno su mia cognata.





